Riferimenti legislativi del Sistema Mevaluate in Italia

I riferimenti legislativi in cui si inquadra il Sistema Mevaluate in Italia sono:

  • D.Lgs 231/2001 (supporto alla costruzione dell’esimente nell’ambito del complessivo sistema di controllo interno delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni afferente la responsabilità per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato);

  • D.Lgs 50/2016 (Nuovo Codice degli Appalti), art. 83, comma 10 (“sistema di premialità-penalità delle imprese basato su criteri reputazionali valutati secondo parametri oggettivi e misurabili”);

  • Legge 114/2014, art. 32, commi 8 e 10, (a scopo anticorruzione e antimafia impone alle imprese “prescrizioni operative secondo riconosciuti indicatori e modelli di trasparenza”);

  • Legge 190/2012 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione);

  • D. L. 1/2012, art. 5-ter, come modificato dal D. L. 29/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 62/2012 (Rating di Legalità AGCM);

  • Costituzione, art 118, comma IV (autonoma iniziativa …per lo svolgimento di attività d’interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà …..);

  • Autorizzazioni Generali del Garante per la Protezione dei Dati Personali nn. 2/2014 (dati sanitari) – 3/2014 (dati sensibili) – 7/2014 (dati giudiziari), valide per le associazioni qual è l’Associazione Mevaluate Onlus di cui sono Soci tutti i Consulenti Reputazionali e gli utenti Mevaluate.

Il Rating Reputazionale Mevaluate per l’Italia è certificato dal WEC – Worldwide Ethics Committe Mevaluate Holding, coordinato da Mariarosaria Taddeo (Department of Computer Science, Oxford Internet Institute – University of Oxford), di cui è Advisor for International Law il Prof. Giuseppe Tesauro, Presidente Emerito della Corte Costituzionale.

Ai fini della configurabilità dell’esimente nei procedimenti disciplinati dal D.Lgs 231/2001 (Risk e Compliance) il Sistema Mevaluate punta "costruire strumenti di ausilio alla prevenzione di reati, dei fenomeni di riciclaggio e corruzione, delle infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti pubblici e nell’economia in generale, con un legittimo vantaggio competitivo ed economico derivante dalla maggiore sicurezza e affidabilità delle attività che il Rating Reputazionale Mevaluate rende possibili", come risulta dal Report del Gruppo di Ricerca e Sviluppo in Collaborazione Pubblico-Privato a cui hanno collaborato in primis l’organismo pubblico multidisciplinare CCASGO (Comitato di Coordinamento Alta Sorveglianza Grandi Opere) partecipato, tra gli altri, dal MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, dalla DIA (Direzione Investigativa Antimafia), dalla DNA (Direzione Nazionale Antimafia), dalla CRIMINALPOL, dall’ex AVCP ora ANAC, e coordinato dal MINISTERO DELL’INTERNO, il Consorzio CBI promosso dall’Associazione Bancaria Italiana, e sei aziende corporate.

Sempre al fine di qualificare la configurabilità dell’esimente nei procedimenti ex D.Lgs 231/2001: